La respirazione di petto e lo stato d'ansia


La respirazione sembra una delle cose più semplici al mondo. Inspiriamo ed espiriamo. Tuttavia, la maggior parte degli adulti ha perso la connessione con il respiro, e questa disconnessione è causa di tanti disturbi fisici e psicologici, dal mal di testa alle malattie cardiache.


Purtroppo, sono poche le persone consapevoli di avere una respirazione problematica.


Oggi capita diffusamente che si respiri solo di petto, troppo velocemente e in modo superficiale. Soprattutto chi lavora al computer stando seduto per tanto tempo.


Come mai?


Alcune ricerche hanno dimostrato che la maggior parte delle persone tiene sostenuta la parte superiore del corpo mentre lavora al computer. In questo modo si impedisce al diaframma di scendere completamente per inspirare, creando così una respirazione di petto.


Chi respira di petto usa i muscoli respiratori secondari anziché quelli primari, sviluppando così una tensione cronica della zona alta della schiena, delle spalle e del collo.

Anche gli organi della parte inferiore del corpo possono patire la mancanza di circolazione a causa della tensione continua dei muscoli addominali.

Gli uomini respirano solitamente in questo modo come risultato di un’abituale reazione allo stress, mentre le donne potrebbe respirare in questo modo per apparire più snelle. Purtroppo, la respirazione di petto risulta controproducente per dimagrire, perché compromette il sano funzionamento degli organi della digestione, assimilazione e eliminazione.


Inoltre, trattandosi del modo in cui respiriamo quando siamo sotto stress, questo tipo di respirazione potrebbe portare a uno stato d’ansia continuo.


Prova a mettere una mano sull’addome e l’altra sul petto. Personalmente consiglio di fare questo esercizio con un compagno che ti osserva in modo tale da avere un controllo oggettivo.


- Quale delle due mani si muove di più?

- Riesci a sentire un movimento maggiore sotto la mano che si trova più in alto?

- Tiri indentro e trattieni l’addome quando inspiri?

- Riesci a sentire una crescente tensione nelle spalle quando inspiri?

- Durante l’inspirazione le tue spalle si sollevano anziché aprirsi lateralmente?


La soluzione per chi ha una respirazione di petto consiste in:


- Imparare a gestire lo stress;

- Lavorare sull’autostima e sull’accettazione del proprio corpo;

- Imparare a sciogliere e rilassare le spalle e la parte superiore della schiena;

- Riuscire a lasciare che l’addome si gonfi all’infuori quando si respira. Non usare vestiti troppo stretti;

- Imparare a riscoprire il respiro essenziale.


Ti riconosci in questa descrizione? Allora contattami per scoprire insieme quale sia la causa della cattiva respirazione e come ritrovare il respiro naturale e fluido. La respirazione libera è frutto di un rilassamento profondo, non di uno sforzo. Sforzare il respiro o cercare di risolvere con degli esercizi controllati potrebbe essere controproducente perché agiscono per reprimere le paure e i problemi di fondo che, inizialmente, hanno causato la respirazione problematica. La Mindfulness è un ottimo alleato per ritrovare una relazione sana con il proprio respiro e con se stessi.

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