La musicoterapia


La musicoterapia è una modalità di approccio alla persona che utilizza la musica o il suono come strumento di comunicazione non-verbale, per intervenire a livello educativo, riabilitativo o terapeutico.


Gli effetti della musicoterapia volgono al miglioramento della qualità della vita e della salute grazie a un coinvolgimento del piano fisico, emotivo e cognitivo.


Personalmente uso tantissimo sia la danza che la voce durante le sessioni di Mindfulness e posso garantire che i benefici a livello fisico, psicologico ed emotivo sono immediati e durevoli.


L’essere umano può essere paragonato ad uno strumento musicale.

Ad ogni organo, ad ogni centro di energia corrisponde una frequenza – suono – che dovrà essere “accordata” affinché il nostro essere possa cantare la sua melodia.


Ogni suono attiva diverse ghiandole endocrine risuonando in specifiche parti del corpo:

- La U risuona alla base della colonna vertebrale e attiva le ghiandole sessuali (ovaie per la donna e testicoli per l'uomo)

- La O risuona nella zona addominale e entra in risonanza con le surrenali e il pancreas.

- La A fa vibrare il cuore e il petto, stimolando il timo.

- La E risuona nella gola e stimola e attiva la ghiandola tiroidea.

- La I è collegata con l'ipofisi e risuona nella parte frontale del cranio.

- La M risuona in tutto il corpo, ma in particolare, attiva la pineale, ghiandola situata al centro del cervello.


E' quindi evidente che i suoni possono riequilibrare l'intero organismo.


In questo articolo vorrei introdurvi una tecnica particolare, ovvero i 'tre suoni', che usa la voce per sbloccare eventuali tensioni emotive o fisiche, per tonificare le energie e per ridurre lo stress.


Il corpo vibra in basso con i suoni bassi, sul cuore con i suoni medi e in alto con i suoni alti. Ognuno di noi ha una sua frequenza e quindi ti invito a cercarla durante la meditazione e a mantenerla per la durata della pratica per avere dei risultati durevoli.


Ora provaci tu! Ti chiedo di appoggiare una mano sul cuore e di emettere un suono basso come la 'OOO'. Probabilmente il cuore vibra poco in questo modo. Allora prova a emettere un suono medio, come la 'AAA'. Riesci a sentire la differenza? Invece, prova a emettere un suono alto, come la 'III' e sentirai le vibrazioni nella testa.


Prima di iniziare la pratica, ti invito a leggere le istruzioni. Importante, come per tutte le meditazioni, di assumere una posizione comoda, con la schiena diritta, ma non rigida e le spalle rilassate. Durante questa pratica potresti anche tenere una mano sul cuore per la durata dell'uso della voce. Ti chiederò anche di chiudere gli occhi.


La meditazione consiste in vari fasi:

- fase 1: Si inizia a fare un suono sul cuore, come la 'AAA'

- fase 2: Si inizia a fare un suono che faccia vibrare la testa, come la 'III'

- fase 3: Si inizia a fare un suono che faccia vibrare la pancia, come la 'OOO'

- fase 4: Si inizia a fare un suono che unisce i 'tre suoni', partendo da un suono basso e finendo in un suono alto

- fase 5: Si fa lo stesso suono globale a bocca chiusa 'MMM'

- fase 6: Si entra in uno spazio di silenzio, osservando il respiro e le sensazioni fisiche


Per ascoltare la pratica, clicca qui.


Fonte: 'Meditare per guarire', Fabrizio Ruta e Rossana Tursi, Hermes Edizioni, Roma, 1998

Ringrazio 'Villaggio Globale' di Bagni di Luca per la musica offerta gratuitamente.

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